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domenica 18 giugno 2017

Girasoli

In questo momento sono sdraiata sul letto del mio monolocale di Torino, con la radio accesa, Gli anni di Annie Ernaux finito questo pomeriggio abbandonato accanto a me, e mi è capitata per caso una foto sotto gli occhi e mi ha acceso dentro una malinconia struggente, una tale sensazione di tristezza, una mancanza terribile per le mie colline, che in questo periodo sono gialle, piene di girasoli, immerse nel calore di un giugno infinito e caldo, che girando lo sguardo in lungo e in largo mi lascia intrepida e solerte, perché quelle colline sono casa, anche a distanza di centinaia di chilometri, anche quando la tua vita sembra costruita in un'altra città.





domenica 21 agosto 2016

Dall’Appennino alle Alpi

“Sempre caro mi fu quell’ermo colle”

A volte sento una nostalgia perniciosa e inarrestabile, che calpesta le certezze tanto faticosamente raccolte. A volte mi ritrovo a fissare il paesaggio fuori dalla finestra e ad acquisire la consapevolezza che non lo ritroverò tanto presto, che mi trasferirò e che sarò lontana chilometri e chilometri. Se da un lato mi entusiasma finalmente andare a vivere da sola, senza i miei genitori, senza zie e senza inquilini, perché ho trovato un carinissimo monolocale da affittare, dall’altro mi mancherà ancora di più la mia terra, quelle calde colline tiepide e verdi, quei colori tipici del maceratese, quel borgo tanto odiato e tanto amato.
Eppure cerco di non pensare alla finalità di un viaggio dall’altro lato dell’Italia, cerco di non pensare al nuovo addio e all’impossibilità di scappate più frequenti come quando ero a Firenze. Firenze con quel mantello di struggenti riecheggi rinascimentali, vorticosi e ignari, quella “c” aspirata che non ho mai accettato del tutto e la stazione di Santa Maria Novella davvero capace di portarti dappertutto. Come al solito sono in preda all’ansia perché non so di preciso come andranno le cose. Tornare a Torino sarà come gettarsi nel vuoto, intraprendere una carriera di cui non so nulla mi lascia interdetta e ansiosa, spero davvero di prendere le decisioni giuste, di essere capace di fare tutto nel modo migliore, di essere davvero all’altezza della situazione. Ho paura, davvero, ma spero di sopravvivere come ho fatto fino ad ora.